Tart Citron Lemon Curd

J’adore le citron…j’adore Pierre Hermè

 Quando entri nel piccolo negozietto di Hermè, non puoi fare a meno che rimanere di stucco per la precisione con cui ogni singola cosa è posizionata all’interno della vetrina oppure sugli scaffali, alla precisione con cui ogni piccolo dolce è uguale agli altri della stessa tipologia….bhè vorresti assaggiare davvero tutto, ma cerchi di resistere pensando che forse è meglio fare una selezione…Sono tornata a Parigi qualche anno fa, più che per visitare la città avevo voglia di perdermi tra le sue vie, volevo essenzialmente andare a zonzo, vedere quello che  non ero riuscita a vedere le volte precedenti, ma soprattutto vivere la citta’ con la coscienza di un ‘adulta.

 La mia carissima amica tarallucci e vino in quel periodo si trovava in Paris per lavoro, il che coincideva perfettamente con le mie ferie estive, ma soprattutto con la voglia di fuggire da Palermo…cosi’ passai giorni bellissimi sia in sua compagnia sia da sola a gironzolare per vie e viuzze della citta’, e mai potro’ dimenticare le cenette sulle scale oppure le colazioni super preparate dalla mia amica…cosi’ come rimarra’ per sempre nella memoria la buonissima crema di speculoos, il suo gelato alla menta, la quantita’ enorme di burro ingerita sotto forma di croissants e similari, Candelaria…Era pomeriggio ed ero in sua compagnia in direzione rue Bonaparte al numero 72  Bottega Pierre Herme’…fila fuori? Fortunatamente poca…la nostra selezione di dolci: plaisir sucre’, desire’ , tarte au citron, 2000 feuilles, il macarons piu’ strano che avevano arancia cetriolo, mandarino e olio di oliva…li abbiamo mangiati tutti nel bellissimo Jardin du Luxembourg…la tarte au citrone aveva qualcosa che mai potro’ dimenticare: la perfezione della semplicita’!!!!Apparentemente un dolce banale che trovi in tutte le boulangerie parigine, e proprio per questo difficile: il sapore del limone per niente fastidioso, la pate sucree supercroccante, le scorzette delicate….come si puo’ rimanere indifferenti a tanta bonta’? Tutto il resto: il cioccolato e’ cioccolato, la 2milafoglie fantasticamente buona e fantasticamente gigante, il desire’ delicato ed etereo…a distanza di un anno e piu’  ci provo anch’io caro Pierre Herme’, anche perche’ a Parigi avevo comprato degli anelli adatti di varie dimensioni e alti 1 cm…non sara’ uguale, magari un po’ imperfetta, ma vi posso assicurare che a Palermo e’ un valido sostituto…la ricetta e’  della francesissima mercotte



Per la pate sucree ( P. Herme’)
250 g di farina 00
140 g di burro atemperatura ambiente
75 g di zucchero a velo
25 g di farina di mandorle
1 pizzico di fior di sale
1 uovo
la scorza di 1 limone
Mescolare il burro pomata con lo zucchero a velo e le zeste di limone, aggiungere l’uovo e le farine con il sale.Lasciaare riposare in frigo perun paio d’ore. Rivestire gli anelli formando prima la base e poi ricavare delle strisce che andranno a ricoprire i bordi dell’anello. Cuocere 12- 15 minuti a 180° .
 
Per la crema
8 cl di succo di limone e zeste
100 g di zucchero
 2 uova
100 g di burro
Mescolare lo zucchero alle zeste e lasciare riposare 10minuti. Aggiungere il succo di limone le due uova e far cucinare a bagnomaria fin quando la crema non comincia arapprendersi (circa 83°) continuando a mescolare. Lasciare freddare e a 35° e unire 100 g di burro. Fare freddare completamente in frigo e poi riempire le tartellette
 
Per le zeste candite ho semplicemente pelato i limoni tagliato la scorza della grandezza desiderata, fatta cuocere in acqua fredda e portata a bollore per tre volte cambiando l’acqua ogni volta e fatto uno sciroppo di acqua e zucchero e semi di vaniglia aggiunto le scorze e fatto cucinare fino a quando lo sciroppo non si sia ridotto

 

 

This Post Has 0 Comments

  1. la cucina della Pallina

    la bontà di un dolce calibrato ed equilibrato di un grande pasticcere è un sogno!
    amo il limone ma i dolci al limone sono davvero difficili:-) bravissima

  2. Acquolina

    pasticceria francese! sono come te, quando sono in Francia assaggio di tutto, difficile scegliere e questa tartelletta è perfetta :-)
    ciao!
    Francesca

  3. Latte e fiele

    Mi hai fatto venire voglia di salire sul primo volo per Parigi ! (ma anche un TGV va bene)

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