Torta Caprese Iginio Massari

Sua maestà “la caprese”

Il mese di Febbraio è, da sempre, un mese che adoro. Ha un fascino particolare, la natura si tinge di colori pastello e se, ad esempio, giocassimo al gioco del “se fosse”… se fosse un regista, sarebbe Wes Anderson, se fosse un colore sarebbe il rosa dei fiori di mandorlo, se fosse un verbo sarebbe “risvegliare”, se fosse un’attrice sarebbe Audrey Tautou, se fosse una canzone sarebbe “blessed brambles” dei MUM, se fosse un luogo sarebbe il nord della Francia… Vivere il mese di febbraio è come “svegliarsi e stiracchiarsi” dopo una dormita, non so se vi fa lo stesso effetto, ma tutto quello che mi sta intorno inizia ad avere un nuovo significato, e non si può far altro che godersi questi risvegli e approfittare di ogni istante di tempo libero per immergersi nella natura e ammirare il suo splendore nei praticelli verdi che iniziano a spuntare, nelle distese di mandorli che tingono il cielo di pennellate impressioniste, l’odore di terra bagnata, i fiorellini di campo che puntellano i bordi delle trazzere per poi allargarsi a macchia d’olio in qualche radura, i nugoletti di pungitopo che, alla base dei grandi alberi,  racchiudono gli asparagi.

Ramo mandorlo fiori rosa

Febbraio è anche il mese dei cambiamenti, è il mese adatto per mettere in cantiere i nuovi progetti e per chiudere una porta in faccia a chi o a cosa vi ha fatto soffrire o anche infastidito: non è bene essere sempre accondiscendenti, si rischia di passare per fessi 😉 Quindi ci rinnoviamo, cerchiamo di essere più forti ed energicamente ben disposti ai cambiamenti… insomma mi fa proprio bene questo sole tenue che mi accompagna e accompagna ciò che faccio, le giornate si allungano e vivere all’aria aperta diventa sempre più piacevole. Cosa è la felicità? La felicità è amarsi, non essere invidiosi di chi ci sta intorno, perchè l’invidia così come l’arroganza sono delle brutte bestie che ci allontanano dall’essere felici nonostante la maschera che si indossa possa essere davvero ben fatta, la felicità è riuscire a percepire gli sforzi delle altre persone per renderci sereni, l’amore della famiglia, le belle parole sentite per davvero, i sentimenti Veri che traspirano dai rapporti Veri, la sensazione di complicità, l’amore incondizionato… la felicità è un cielo color pastello sotto cui respirare e sentirsi in pace con il mondo, e febbraio mi da tutte queste belle vibrazioni, mi sussurra che “si può fare” e che ogni giorno ad ogni ora posso impegnarmi per rendere la mia vita più completa. Ho ricominciato ad insegnare, ed è bello vedere i corsisti interessati agli argomenti e che si danno un gran da fare, è bello sapere che al mio fianco ho una persona speciale che mi sostiene durante i corsi che è mia sorella, anche se la mia Chiara mi manca parecchio. La seconda lezione dell’ABC della pasticceria è già terminata, e abbiamo lavorato sulle torte da forno, quelle in cui vorresti affondare il viso la mattina appena sveglia, si quelle proprio adatte alla colazione e alla merenda.

Torta caprese Iginio Massari

Bhè alla fine si torna sempre alle cose semplici, senza complicarsi la vita, senza troppi giri di parole: torta al cioccolato e mandorle PUNTO. Le ricette provate sono davvero tante, ma alla fine quella che mi da sempre maggiori soddisfazioni è quella di Massari, scioglievole, ma non pastosa, saporita, ma non stucchevole, al cioccolato, ma non impertinente. Insomma, la mangio persino io, che non impazzisco per il cioccolato, qualcosa vorrà pur dire!!!

50 g di zucchero a velo

6 g di miele

60 g di burro

30 g di tuorli

8 g di cacao amaro

62 g di farina di mandorle

33 g di farina 00

3 g di lievito per dolci

75 g di cioccolato fondente

40 g di albumi

10 g di zucchero

Montare con la frusta il burro con lo zucchero a velo e il miele, aggiungere i tuorli alternati a metà della farina di mandorle e metà della farina 00, infine unire le restanti farine, il cacao e il lievito, il cioccolato tritato e montare gli albumi a neve con i 10 g di zucchero, incorporarli delicatamente al composto al cioccolato, versare in una teglia imburrata e infarinata e infornare a 160° per circa 30 minuti. Questa dose è molto piccola e va bene per un anello di 12 cm di diametro e 4 cm di altezza.

 

Fetta caprese cioccolato mandorle